Dieta chetogenica vs dieta paleo: qual è la migliore?

Negli ultimi anni due tipi di alimentazione a basso contenuto di carboidrati sono diventate molto popolari, sia tra le persone che vogliono perdere peso che per quelle che vogliono migliorare la propria salute: la dieta chetogenica (chiamata anche solo chetogenica) e la dieta paleolitica (conosciuta soprattutto solo come Paleo).

Entrambe prevedono un minor introito di carboidrati, anche se in proporzioni diverse. Proteine a parte, chi esce vincitore nei due metodi sono i grassi, perché se è vero che in quasi tutte le diete vengono limitati, in questi regimi abbondano. Abbiamo analizzato la Paleo e la chetogenica con differenze, somiglianze, miti e realtà che le riguardano. Continua a leggere se vuoi saperne di più!

Cos’hanno in comune la dieta chetogenica e la Paleo?

Per analizzare meglio i due stili alimentari abbiamo pensato di separare le similitudini dalle differenze e avere così più chiare le informazioni sia sulla dieta chetogenica che sulla paleolitica. Queste qui sotto sono le caratteristiche comuni alle due diete.

Riduzione o eliminazione dei cibi trasformati

La prima e forse più importante similitudine tra i due stili alimentari è probabilmente la loro efficacia in termini di benefici. Entrambi gli approcci dietetici hanno in comune la riduzione e l’eliminazione dei cibi trasformati e dei carboidrati raffinati. Ormai gli studi mettono in evidenza che un’alimentazione con calorie provenienti da tali cibi promuova aumento della probabilità di soffrire di insulino resistenza, capace non solo di aumentare il peso e il grasso accumulato, ma anche peggiorare il proprio stato di salute.

Dieta chetogenica vs dieta paleo
Balanced diet food background. Selection of various paleo diet products for healthy nutrition. Superfoods, meat, fish, legumes, nuts, seeds, greens and vegetables

Prevenzione e cura dei problemi di salute

Sempre più studi stanno scoprendo che sia la dieta paleolitica che la chetogenica portano a livelli più bassi di trigliceridi, miglioramento della pressione sanguigna e una migliore gestione di glucosio e insulina, tra i tanti benefici. Tutto questo aiuta a prevenire e anche curare i problemi di salute come il diabete, l’ipertensione, l’obesità e l’infiammazione sistemica.

Nessun conteggio delle calorie

Un’altra cosa comune dei due stili alimentari è la poca importanza del conteggio delle calorie. A patto che rientrino nei cibi concessi da ciascuna delle due diete, solitamente gli alimenti possono essere consumati “a sazietà”. Quindi chi si avvicina alla paleo o alla chetogenica ha un approccio psicologicamente meno duro rispetto alle diete tradizionali che limitano solo la quantità di calorie e che raramente funzionano a lungo termine.

Il digiuno

Anche il digiuno come terapia è una pratica che entrambe le diete ammettono e consigliano per migliorare sia la perdita di peso che lo stato di salute (pur se sempre sotto controllo medico). Non intendiamo l’astensione totale dal cibo, ma vari tipi di digiuno che aiutano a far funzionare meglio l’organismo, in cui si ha un tempo limitato per mangiare come il digiuno intermittente.

Quali sono le differenze tra dieta chetogenica e paleolitica?

Analizziamo adesso le principali differenze dei due stili alimentari, per conoscerli a fondo e determinare cosa li contraddistingue.

La giusta definizione

La prima grande differenza probabilmente è proprio nel termine “dieta”, usato per entrambi gli stili alimentari. La paleolitica infatti non è propriamente una dieta, ma piuttosto uno stile di alimentazione senza regole e rigide quantità di macronutrienti (carboidrati, proteine ​​e grassi) da rispettare, quindi è molto più facile da implementare.

La dieta chetogenica è invece un regime alimentare più complesso che deve essere eseguito alla lettera per poter godere dei suoi benefici. Questo la rende una dieta più difficile da seguire, richiede molto più impegno ed è sempre consigliato farsi seguire da uno specialista prima di iniziarla.

La quantità dei carboidrati assunti

La seconda grande differenza tra la dieta Paleo e la chetogenica è che nella prima i carboidrati continuano a essere una fonte importante di energia per l’organismo (anche sopra al 30% del totale di macronutrienti). Attenzione però, questo non significa mangiare pane e pasta perché, come abbiamo anticipato, nella paleo non vengono consumati cibi trasformati. Questo significa che le fonti alimentari dei carboidrati sono frutta, verdura e tuberi.

Nella dieta chetogenica la riduzione dei carboidrati è molto drastica, arrivando a essere anche meno del 5%. Questo significa che un tipico piatto chetogenico deve essere composto dal 70% o più di grassi e la restante parte da proteine. Questo perché una dieta chetogenica ha un obiettivo preciso: che il corpo riceva la maggior parte della sua energia dal metabolismo degli acidi grassi (chetoni).

L’uso dei latticini

L’uso dei latticini è un’altra discrepanza tra le due diete. Mentre lo stile Paleo non consente l’uso di latte e formaggi, in quanto non lo ritiene un tipo di cibo essenziale per la nutrizione, nella dieta chetogenica i latticini sono concessi. Ovviamente devono essere latticini grassi, come panna, burro, formaggi stagionati e simili (purché di origine non da o provenienti da allevamenti intensivi) e con poco zucchero (quindi no latte e yogurt).

Quale delle due diete è la migliore?

Non esiste una risposta valida per tutti, perché dipende molto da quello che si vuole ottenere. Per esempio, per chi vuole perdere peso la dieta chetogenica è la migliore opzione. È vero che bisogna essere molto rigidi nel seguire e rispettare alla lettera la quantità di macronutrienti necessari per restare in chetosi, ma quando ci si riesce, il peso scende notevolmente e in fretta.

Quando si riesce ad avere disciplina nel seguire la dieta chetogenica, si arrivano ad ottenere anche numerosi effetti benefici sulla salute e una ‘disintossicazione’ dai carboidrati che, nella società moderna, abbondano in praticamente tutti gli stili alimentari. Può essere seguita per un periodo di tempo e sempre sotto controllo di uno specialista che potrà consigliare la sua interruzione o il proseguimento della stessa magari in forma meno rigida con il passare del tempo, arrivando fino a un massimo di 10% dei carboidrati.

La paleo, come abbiamo detto, è uno stile alimentare che può durare tutta la vita e, a grandi linee, può essere seguita anche senza supervisione medica. Questo perché, a differenza di quello che molti pensano, non è una dieta iperproteica, quindi non ci sono rischi in questo senso, se fatta correttamente.

È un tipo di alimentazione più naturale e sano, e anche più facile da applicare alla vita di tutti i giorni. Se devi dimagrire, il peso scenderà lo stesso, ma in maniera meno rapida anche se con risultati sicuramente duraturi.

Non c’è quindi uno stile alimentare migliore dell’altro, dipende da te, dal tuo tipo di approccio con il cibo e dall’obiettivo che vuoi raggiungere. Considera inoltre che la dieta paleo e la chetogenica possono essere combinate, soprattutto in un primo periodo per vedere subito i tuoi obiettivi più raggiungibili, per poi passare alla paleolitica come alimentazione definitiva.

Ci sono anche integratori che supportano la dieta keto come Reduslim o Keto Actives.

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